scioglimento dei ghiacci

Lo scioglimento dei ghiacci in Artide e in Antartide e il conseguente innalzamento dei mari è ormai una realtà che coinvolge direttamente l’ecosistema della Terra e coloro che la vivono.

Lo scioglimento dei ghiacci artici e antartici sono uno dei più pericolosi effetti del riscaldamento globale.

Con l’aumento della temperatura, causato dall’effetto serra, neanche il polo nord o il polo sud riescono a mantenere una temperatura tale da evitare che enormi pezzi di ghiaccio si stacchino dalle calotte polari e, sciogliendosi, innalzino il livello del mare.

Tutto ciò sembra un fenomeno isolato unicamente nei luoghi dove accade, quindi ai poli estremi della Terra, ma in realtà ha ripercussioni anche a chilometri di distanza. Ed ecco che sentiamo parlare di inondazioni e devastazioni sulle coste.

In particolare è stato condotto uno studio sui cambiamenti di massa dei ghiacci che attualmente ricoprono il continente antartico.

Lo studio sullo scioglimento dei ghiacci è guidato principalmente dall’Università di Leeds, la quale è stata affiancata dalla sezione di Fisica della Terra al Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell’Università di Urbino.

Grazie alla collaborazione tra queste, oltre all’aiuto di enti internazionali, come l’ESA (Agenzia Spaziale Europea) e la NASA, e ai dati da queste forniti, si è stimato con una migliore precisione che nel periodo che va dal 1992 al 2017, lo scioglimento graduale dei ghiacciai antartici ha comportato un innalzamento di 8 millimetri del livello del mare, oltre a rilevare l’incremento della velocità di scioglimento in alcune zone dell’Antartide.