Teoria cellulare: che cosa sostiene

1844
teoria cellulare

La teoria cellulare degli esseri viventi, proposta dai biologi tedeschi Matthias Schleiden e Theodor Schwann e perfezionata dal tedesco R. C. Virchow intorno al 1860, può essere espressa così:

Teoria cellulare

  • tutti gli esseri viventi sono costituiti da una o più cellule. La cellula infatti rappresenta la parte più piccola di ogni essere vivente, capace lei stessa di compiere tutte le funzioni vitali;
  • ogni cellula proviene esclusivamente da un’altra cellula preesistente; nasce, cresce, si riproduce e muore;
  • Le cellule contengono le informazioni ereditarie degli organismi di cui fanno parte, e queste informazioni passano dalla cellula madre alla cellula figlia;
  • le malattie hanno origine dal cattivo funzionamento delle cellule.

Alcuni esseri viventi, come i batteri o i protozoi, sono formati da una sola cellula e perciò sono detti organismi unicellulari; altri più complessi, come le piante, gli animali e molti funghi, sono formati da molte cellule e perciò sono detti organismi pluricellulari.

Esistono numerose varietà di cellule, ma tutte sono riconducibili a uno stesso schema costruttivo generale:

  • un involucro (membrana cellulare) che racchiude materia fluida (citoplasma);
  • diversi costituenti cellulari (detti organuli) immersi nel citoplasma e adibiti a diverse funzioni;
  • il materiale genetico, costituito da DNA, che svolge un compito fondamentale nel funzionamento e nella riproduzione della cellula. Il DNA, tranne che nelle cellule più semplici come quelle dei batteri, è racchiuso in un nucleo.