Atridi: Agamennone e Menelao figli di Atreo

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Gli Atridi sono Agamennone e Menelao, figli di Atreo re di Micene, tra i protagonisti dell’Iliade di Omero.

Il mito degli Atridi

Atreo e Tieste

Atreo re di Micene odiava mortalmente il fratello Tieste. Questi gli aveva infatti sedotto la moglie Erope e aveva cercato con l’inganno di sottrargli il trono.

Per vendicarsi Atreo invitò il fratello Tieste a un banchetto; uccise i tre figli di lui, li fece a pezzi, li cucinò e glieli diede da mangiare a sua insaputa; poi gli mostrò le teste e lo esiliò.

Egisto e Atreo

Egisto, figlio di Tieste nato qualche tempo dopo il crudele banchetto, si vendicò dell’orrendo delitto dapprima uccidendo Atreo, poi seducendo Clitennestra la moglie dell’Atride Agamennone, impegnato nella guerra di Troia.

Al ritorno da Troia, Egisto e Clitennestra uccisero Agamennone e la principessa troiana Cassandra, sua schiava. Clitennestra non aveva infatti perdonato al marito il sacrificio della figlia Ifigenia al tempo della partenza della flotta greca per Troia.

Oreste, il figlio di Agamennone, concluse la tragica catena di vendette uccidendo la madre Clitennestra e il suo amante Egisto.

Eschilo rielaborò la vicenda degli Atridi in una trilogia, l’Orestea, scritta e rappresentata con grande successo ad Atene nel 458 a.C.