Halal, il cibo lecito ai musulmani

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halal, il cibo lecito ai musulmani

Halal in arabo sta per “lecito” e nell’islam, si riferisce al cibo preparato secondo le norme della legge islamica.

Nel distinguere minuziosamente ciò che per i musulmani è lecito (halal) o illecito (haram), il Corano si occupa anche dell’alimentazione (cibo halal).

Cibo halal

È permesso il consumo di vegetali e di pesci, mentre è proibito il consumo di anfibi, crostacei e molluschi; e ancora: carnivori, rapaci, suini domestici e selvatici (porco, cinghiale) e derivati dalla loro macellazione.

Sono vietati: sangue  e carne di animali macellati con modalità diverse da quelle della macellazione islamica, o morti per malattia o per sbranamento.

La macellazione islamica

È halal (lecito) solo il consumo della carne di bestiame macellato secondo il rito islamico.

La macellazione islamica (alzàbh) consiste nella recisione della gola (scannamento) della bestia eseguita con una lama affilatissima. Poi si devono scartare interiora, midollo, pupille e organi genitali.

Altre sostanze proibite

Sono proibite tutte le sostanze, solide o liquide, che producono alterazione dello stato di coscienza, anche in piccole dosi.

Sono quindi proibite le droghe e le bevande alcoliche, perché ritenute devastanti nelle loro conseguenze, sia sulla salute di chi le consuma sia sulle relazioni sociali.

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