Luddismo significato e storia

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Il luddismo

Il Luddismo fu un movimento di protesta operaia, contro le trasformazioni del lavoro causate dalla rivoluzione industriale avviata in Inghilterra, negli ultimi decenni del Settecento.

Il Luddismo, organizzato in segrete e disciplinate «bande di guerriglia», prese il nome dal leggendario tessitore Ned Ludd, che divenne ben presto oggetto di numerose canzoni e ballate popolari.

Si racconta che nel 1779 Ned Ludd, abitante di un borgo della contea di Leicester, in Inghilterra, avesse distrutto il telaio su cui lavorava. I luddisti iniziarono perciò a distruggere le macchine introdotte dagli imprenditori in sostituzione dei lavoratori a domicilio del settore tessile.

Nell’impiego delle macchine, i lavoratori individuavano la causa fondamentale della disoccupazione e dei bassi salari. In altre parole, per i lavoratori inglesi il problema era costituito non dalle macchine in sé, ma dall’uso che ne facevano i datori di lavoro, i quali spesso e volentieri le utilizzavano per licenziare le maestranze e ridurre i salari.

La leglislazione penale inglese, durissima non solo contro i distruttori di macchine ma contro qualsiasi forma di organizzazione, di sciopero e di rivendicazione salariali, fu ulteriormente inasprita nel 1812 con l’introduzione della pena di morte contro i luddisti.

A nulla valse l’esortazione alla pietà levata in quello stesso anno, con toni solenni e commossi, alla Camera dei Lord, da Byron. Egli invitò a comprendere le cause della protesta di troppi «uomini magri per la fame, scavati dalla disperazione». Nessuno lo appoggiò.

Nel gennaio 1813 furono emesse 17 condanne a morte.

Massacro di Peterloo

Il 16 agosto 1819 si compì l’episodio più grave di repressione.

A St Peter’s Fields, vicino a Manchester, per disperdere un raduno di 50.000 persone che chiedevano una riforma parlamentare, intervenne la cavalleria. Ci furono 11 morti e 500 feriti.

Tutta la classe politica inglese approvò questa strage. Anche il duca di Wellington, il vincitore della battaglia di Waterloo, espresse pubblicamente il suo sostegno nei confronti degli ufficiali che avevano ordinato la carica dei dimostranti.

L’episodio fu in seguito sarcasticamente ribattezzato il “massacro di Peterloo”.

Il Luddismo è sconfitto

L’impiccagione in novembre del loro leader, James Towler, fu l’atto simbolico del tramonto e della sconfitta finale del Luddismo. Il Parlamento inoltre emanò apposite leggi limitative sulla libertà di stampa e di riunione.

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