scioglimento dei ghiacciai

Lo scioglimento dei ghiacciai sta provocando lo scioglimento di estese masse ghiacciate nelle Terre polari e dei ghiacciai delle catene montuose.

Fino ad ora il fenomeno ha interessato in particolar modo la Groelandia e l’Antartide. Tuttavia, lo scioglimento dei ghiacciai non è un problema che interessa solo il Polo Nord: anche i ghiacciai italiani si sciolgono. In particolare, in Valle d’Aosta ci sono 250 ghiacciai e molti di essi rischiano di scomparire entro la fine del secolo se continuerà l’attuale tendenza al riscaldamento del clima.

Cause

Lo scioglimento dei ghiacci è dovuto al costante aumento della temperatura del pianeta (global warming) causata, in particolar modo, dall’emissione sempre più massiccia di anidride carbonica in atmosfera, dovuta principalmente alla combustione di prodotti fossili come petrolio, carbone, metano.

Conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai

La principale conseguenza dello scioglimento dei ghiacci è l’innalzamento del livello del mare, cresciuto negli ultimi cento anni di 10-20 cm.

A sua volta, l’innalzamento del livello del mare determina un aumento di inondazioni e precipitazioni, una maggiore concentrazione di acqua dolce e il cambiamento delle correnti marine.

Se il fenomeno non dovesse attenuarsi, potrebbe portare alla scomparsa della Corrente del Golfo, con una brusca transizione dal caldo torrido al freddo glaciale nell’emisfero nord.

Oppure potrebbero essere sommersi vasti territori, come le isole Maldive, le isole Marshall o alcune zone costiere della Cina e del Bangladesh, costringendo milioni di persone a trasferirsi. In questo scenario, anche l’Italia potrebbe subire ingenti danni a causa della sua lunga linea costiera.