Templi egizi come erano fatti e tipi

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Templi egizi

I templi egizi spesso consistevano in veri e propri complessi monumentali. Si caratterizzavano per la struttura detta “a cannocchiale” o “a imbuto” perché gli ambienti si restringevano progressivamente per mezzo dell’innalzamento del pavimento, l’abbassamento del soffitto e il restringimento delle pareti.

All’interno del tempio, quasi quotidianamente, vi si svolgevano le cerimonie e qui venivano istruiti i giovani aspiranti sacerdoti.

Le colonne e le pareti del tempio egizio erano dipinte o scolpite con immagini che celebravano le divinità o il faraone.

Com’è strutturato il tempio egizio?

All’ingresso del tempio c’erano due grossi muri di pietra, che permettevano di entrare in un cortile a cielo aperto, con un altare; fin qui era consentito l’accesso ai fedeli.

Davanti all’ingresso, con motivi ornamentali, venivano messi gli obelischi. Gli obelischi erano sottili pilastri di pietra a sezione quadrata, ricchi di decorazioni. Celebravano il faraone e alludevano al rapporto tra cielo e terra, tra ciò che è divino e ciò che è umano.

Dopo il cortile e prima del vestibolo c’era la sala ipostila, cioè una sala coperta, di dimensioni variabili, con colonne che sorreggono il soffitto.

Il vestibolo era l’ambiente posto prima della cella.

La cella, l’ultima stanza del tempio, conservava la statua della divinità, era la più buia e protetta; ci poteva entrare solo il gran sacerdote e il faraone.

Fuori dalle mura del tempio si trovavano invece le abitazioni dei sacerdoti egizi, la scuola per gli scribi e le botteghe.

Quanti tipi di templi egizi esistono?

I templi egizi non erano luoghi di preghiera ed esistevano due tipi di templi: i templi divini e i templi funerari.

Templi divini

I templi divini erano consacrati a una o più divinità. Erano considerati l’abitazione terrena degli dèi, il luogo in cui potevano riposarsi e nutrirsi dopo la grande fatica necessaria a mantenere l’ordine del mondo.

Al loro interno si trovava la statua della divinità.

I sacerdoti celebravano i riti religiosi, si prendevano cura del dio lavando la statua e portandole il cibo.

Templi funerari

I templi funerari non vanno confusi con le tombe, perché avevano lo scopo di mantenere vivo il ricordo del faraone dopo la sua morte.

I complessi templari più importanti sono quelli di Karnak e di Luxor a Tebe.