Gli Accadi erano una popolazione nomade, allevatori di pecore, proveniente dal deserto siro-arabico. Giunsero in Mesopotamia nel III millennio a.C. guidati dal re Sargon (2330-2280 a.C. circa). Si insediarono in prevalenza nella parte più settentrionale della Mesopotamia e fondarono Akkad, la cui posizione non è stata ancora identificata.
Gli Accadi conquistarono le città sumeriche e assorbirono lingua, religione e cultura dei Sumeri. In seguito, i successori di Sargon, grazie all’impiego di un esercito numeroso e ben preparato, estesero ulteriormente i loro domini, fino alla Siria e alla costa mediterranea. Fondarono il primo impero della storia, che comprendeva diversi popoli.
In particolare, con Naram-Sin (2250-2220 a.C. circa), nipote di Sargon, il regno raggiunse la sua massima estensione. Naram-Sin introdusse la divinizzazione della propria persona e si fece chiamare “signore delle quattro parti del mondo”.
Gli Accadi regnarono per circa due secoli, ma persero il potere per la riscossa delle città sumere e per l’invasione di un altro popolo, i Babilonesi.

