divisione in sillabe: le giuste regole per andare a capo

Impara la divisione in sillabe con questa miniguida alle giuste regole per andare a capo

Come ci dobbiamo comportare quando, trovandoci alla fine di un rigo, dobbiamo spezzare una parola e andare a capo?

Ad esempio: si scrive pa-sta o pas-ta? i-nu-tile o in-u-ti-le? ri-pie-no o ri-pi-e-no?

Nella divisione in sillabe i dubbi sono frequenti e assalgono un po’ tutti. Ebbene sappiate che esistono regole precise per dividere le parole in sillabe.

 

Le regole della divisione in sillabe

Per aiutarvi a non commettere errori nella divisione in sillabe vi esponiamo le giuste regole in modo semplice e chiaro.

Divisione in sillabe: le vocali

  • una vocale o un dittongo all’inizio di parola, quando sono seguiti da una consonante, fanno sillaba a sé: a-la, a-mi-co, au-la, au-gu-ri, io-no-sfe-ra;
  • le vocali che formano dittongo o trittongo non si dividono mai e, quindi, formano una sola sillaba: luo-go, pie-de, u-ra-nio, a-iuo-la, buoi;
  • le vocali di uno iato appartengono a due sillabe diverse e quindi si separano: mae-stro, e-roe;

Divisione in sillabe: le consonanti

  • una consonante semplice fa sillaba con la vocale o il dittongo che la segue: la-vo-ro, ri-pie-no, pa-lo, a-mo-re, ban-die-ra;
  • le consonanti doppie si dividono sempre: troppo, sasso, carrettie-re, acqua (il gruppo cq è considerato come qq);

Divisione in sillabe: i gruppi di lettere

  • i gruppi di lettere che corrispondono a un solo suono come gl, ch, gh, gn, sc (digrammi) e gli, sci (trigrammi) non si dividono mai: gnoc-chi, sca-la, ba-chi, fi-glia-stro, bi-scia;
  • i gruppi di due o più consonanti diverse formano sillaba con la vocale seguente se insieme costituiscono una sillaba che può trovarsi all’inizio di una parola: per esempio, la parola de-stra è divisa in sillabe correttamente perché esistono parole come strada, straniero, strillare, che iniziano con questo gruppo consonantico (str). Non è invece corretta la divisione in sillabe di mo-nte, so-rte, co-lpa, perché nella lingua italiana non esistono parole che iniziano per nt-, rt-, lp-;
  • i gruppi formati da due o più consonanti diverse si dividono se, con la vocale seguente, non costituiscono un gruppo che può trovarsi all’inizio di parola: caldo, arto, alto, tungste-no;

Divisione in sillabe: la regola della s (esse)

  • la s seguita da un’altra consonante (s impura) si appoggia alla sillaba che segue: po-sta, mi-schia, mi-sfat-to.

 

Attenzione! Un’ultima importante regola per non sbagliare

Divisione in sillabe: come andare a capo con l’apostrofo

Come ci si comporta quando ci si trova a fine rigo e bisogna tagliare una parola apostrofata?

Ad esempio,  la frase: “Il bambino sedeva felice sull’altalena” e di dover andare a capo proprio dopo sull’. Come si divide?

Dividete la parola in sillabe come se si trattasse di un’unica parola (sul-l’al-ta-le-na) e scrivete sull’altalena o, se è possibile, spezzate la parola dopo la sillaba seguente sull’altalena.

Da evitare, secondo i puristi, ma molto diffusa nei giornali e nelle riviste, l’abitudine di andare a capo lasciando l’apostrofo in fine di riga: sull’ / altalena.

Oggi, per altro, nella videoscrittura, che è alla base di ogni processo di stampa, il computer provvede a risolvere il problema naturalmente, per lo più evitando che la forma dello / dell’ o del- si trovino in fine di riga.