Luigi XIV diventa re di Francia, il re Sole

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Luigi XIV, il re Sole
Luigi XIV in un ritratto del 1673.

14 maggio 1643: a soli 4 anni Luigi XIV diventa re di Francia a seguito della morte del padre Luigi XIII.

La reggenza di Anna d’Austria e Mazzarino

Essendo Luigi XIV ancora un bambino, la regina madre, Anna d’Austria, affidò il potere a Mazzarino, un cardinale italiano raccomandato da Richelieu (questi era morto nel 1642 ed era stato il primo ministro di Luigi XIII).

Mazzarino proseguì la politica autoritaria del suo predecessore, suscitando il malcontento di tutti. Fu così che tra il 1648 e il 1653 i nobili di Francia tentarono di liberarsi di lui, della regina e del giovane re capeggiando un movimento di rivolta, la Fronda.

La Fronda fallì, ma incise profondamente sul carattere e sulla politica di Luigi XIV. Il nuovo re, come raccontò egli stesso nelle sue memorie, non dimenticò mai l’atmosfera di terrore in cui per cinque anni erano vissuti sua madre e i suoi fedeli; le fughe notturne inseguiti dalle bande armate dei principi; le umiliazioni, lo squallore e persino la fame.

Luigi XIV re

Mazzarino morì nel 1661. Luigi aveva all’epoca 23 anni e i nobili sopravvissuti alle repressioni contro la Fronda credettero di poterlo sopraffare senza fatica, ma così non fu.

In pochi anni infatti Luigi XIV portò alla perfezione lo Stato assoluto, in cui il re conferma che la sua autorità gli deriva direttamente da Dio e si ritiene “legibus solutus“, “sciolto dalle leggi” e quindi da ogni dovere nei confronti dei sudditi. In uno Stato assoluto la parola del re è legge e nulla può opporsi alla sua volontà.

“Lo Stato sono io”

Luigi XIV disse di sé: “lo Stato sono io” e quando dovette scegliere l’emblema da apporre sul suo stendardo, volle il Sole perché nessun’altra stella poteva brillare più della sua; un cortigiano gli propose di chiamare lui stesso “Re Sole” e il sovrano Luigi XIV accettò senza alcun imbarazzo.

Inaugurò un rigido accentramento dei poteri nella sua persona, chiamando alle alte cariche dello Stato personale preparato, fedele esecutore della sua volontà.

Ridusse l’alta nobiltà a un ruolo di pura rappresentanza, obbligandola a vivere a corte, presso la Reggia di Versailles, economicamente dipendente dal favore del sovrano.

Luigi XIV morì il 1° settembre 1715 maledetto dal suo popolo; le sue spoglie vennero depositate nella basilica di Saint-Denis senza grande pompa e solennità.