elettra tragedia di euripide
Oreste perseguitato dalle Erinni di William-Adolphe Bouguereau, 1862

Elettra tragedia di Euripide. Riassunto di letteratura greca.

Elettra di Euripide fu composta intorno al 413 a.C. Non si conoscono né i titoli delle altre tragedie della trilogia, né quello del dramma satiresco, né, infine, quale premio abbia riportato Euripide con questa sua opera.

Elettra tragedia di Euripide: la trama

L’argomento è lo stesso delle Coefore di Eschilo e dell’Elettra di Sofocle, cioè il matricidio perpetrato da Oreste e dalla sorella Elettra.

Dopo l’assassinio di Agamennone, la nuova coppia regale formata da Egisto e Clitennestra ha allontanato da casa Oreste e, per preservarsi da possibili vendette di eredi, ha dato Elettra in moglie a un umile contadino. La ragazza consuma un’esistenza misera, confortata solo dalla speranza dell’arrivo di Oreste, ormai sufficientemente adulto per vendicare il padre.

Giunge il giorno agognato. Oreste, accompagnato dall’amico Pilade, ritorna in patria sotto mentite spoglie, ma viene però riconosciuto dal vecchio pedagogo che lo aveva allevato. Oreste si incontra con la sorella, che accertatasi della sua disposizione d’animo, organizza la vendetta.

Oreste sorprende Egisto mentre sta organizzando una cerimonia religiosa e lo uccide. Clitennestra viene chiamata alla casa di Elettra dal falso annunzio che la figlia ha partorito. Giunta nella modesta casa di Elettra, Clitennestra viene spietatamente uccisa da Oreste.

Sopraggiungono i Dioscuri (qui ex machina), Castore e Polluce, fratelli di Clitennestra, che profetizzano ogni cosa: Elettra, della quale il contadino ha sempre avuto il più riverente rispetto, sposerà Pilade, fedele amico di Oreste e figlio del re della Focide; Oreste perseguitato dalle Erinni (le dèe della vendetta) andrà ad Atene e lì verrà assolto dal sacro tribunale dell’Areopago; Egisto sarà sepolto in Argo e Clitennestra a Nauplia, dalla sorella Elena.

Ciò fatto i Dioscuri escono di scena per correre a proteggere una grande spedizione navale degli Ateniesi. Essa allude evidentemente alla poi sfortunata spedizione in Sicilia contro Siracusa intrapresa dagli Ateniesi per volere di Alcibiade.

Per un approfondimento leggi Le tragedie di Euripide: caratteri, trame, personaggi