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Oracoli divini nella società greca

Gli oracoli divini nella società greca erano consultati per qualsiasi decisione importante da prendere e nei momenti di crisi. Il termine oracolo era inteso sia come responso della volontà degli dèi, ma ancor di più stava a indicare il luogo sacro dove erano formulati i responsi. Gli oracoli più prestigiosi erano meta di continui pellegrinaggi; ricevevano cospicue offerte in cambio delle loro preziose prestazioni.

Gli oracoli divini dei Greci

Gli oracoli si contavano a decine, sorgevano in ogni angolo della Grecia e alcuni avevano un’importanza solo locale, altri erano noti e visitati da cittadini di ogni polis, e anche da stranieri.

Ogni oracolo aveva tecniche peculiari di predizione del futuro e quindi di responso. Tra gli altri, per esempio, c’erano oracoli incubatori (dal latino incubare «dormire»), cioè luoghi in cui i fedeli dormivano per ricevere in sogno la visita del dio che rispondeva ai loro problemi, o anche oracoli dei morti, ossia luoghi bui e tenebrosi dove i sacerdoti evocavano le anime dei trapassati per interrogarle durante rituali notturni.

In generale, all’interno degli oracoli, la divinità si offriva alla consultazione dei mortali per mezzo dei sacerdoti che fungevano da intermediari; erano consultati tanto da singoli individui per le loro faccende private quanto da città, che inviavano delegazioni ufficiali, quando volevano intraprendere una guerra o fondare una colonia, oppure ricevere risposte sul modo di allontanare una pestilenza o una carestia. Le consultazioni avvenivano nel corso di rituali, con sacrifici e giorni stabiliti.

Responso oracolo

Il responso dell’oracolo era formulato con espressioni ambigue, che si prestavano a diverse interpretazioni. Il dio – dicevano i Greci – non rivelava il futuro ma nemmeno lo nascondeva: lo esprimeva in un messaggio misterioso che l’uomo doveva essere capace di interpretare.
Se un’azione successiva alla consultazione di un oracolo falliva, questo voleva dire che il responso non era stato compreso o era stato male interpretato. L’oscurità del responso tutelava quindi l’infallibilità del dio e dei suoi interpreti.

I più famosi oracoli greci

Nella storia greca un ruolo importantissimo non solo dal punto di vista religioso, ma anche politico, fu svolto dall’oracolo di Apollo, che si trovava a Delfi, in Focide. L’altro grande santuario panellenico era il Tempio di Zeus a Olimpia, nel Peloponneso occidentale.

Il declino degli oracoli greci

Gli oracoli conobbero un’inarrestabile declino a partire dal IV secolo a.C. Le città greche cessarono allora di avere una vita politica così articolata da richiedere arbitrati divini; o comunque si fece più viva la concorrenza di divinità straniere.

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