investitura feudale

L’investitura del cavaliere medievale costituiva un momento importante per la vita sociale dell’Alto Medioevo. La cerimonia dell’investitura feudale non era quindi lasciata al caso ma seguiva un rigido cerimoniale.

La preparazione

A partire dalla sera precedente la cerimonia d’investitura, il feudatario/cavaliere doveva confessarsi, digiunare e passare la notte in preghiera per essere pronto spiritualmente.

Il luogo della cerimonia d’investitura

La cerimonia poteva svolgersi in un castello o un luogo sacro (chiesa, cattedrale ecc.).

Le fasi della cerimonia

Dopo la celebrazione della messa e la benedizione delle armi, alla presenza di testimoni, seguivano:

La prova. Il signore appoggiava la parte piatta della spada sulla spalla del futuro feudatario/cavaliere che stava inginocchiato davanti a lui. Gli assestava un colpo fortissimo sulla spalla per assicurarsi che l’addestramento militare lo avesse reso robusto.

 

L’omaggio. Il feudatario univa le mani e le poneva all’interno di quelle del signore. Il gesto simboleggiava la sottomissione del feudatario. Il cavaliere pronunciava inoltre ad alta voce una formula con la quale dichiarava la sua volontà di obbedire al signore e di prestargli aiuto.

 

Il bacio. Era la fase finale della cerimonia; sanciva il legame di fedeltà tra i due soggetti.

 

Al termine della cerimonia il signore consegnava al vassallo un oggetto (una zolla di terra, un ramo, uno scettro, un vessillo) che rappresentava il feudo, cioè il territorio da governare.