Politica economica fascista e quota novanta

La politica economica fascista nella sua prima fase (1922-1925) fu di stampo liberista. Sotto la guida di Alberto De Stefani (1879-1969), ministro delle Finanze di Mussolini dal 1922 al 1925:

furono concessi sgravi fiscali alle imprese;
stimolata l'iniziativa privata con incentivi;
ridotta la spesa pubblica.

I buoni risultati raggiunti però non furono sufficienti a fermare l'inflazione e a stabilizzare la moneta.
Politica economica...

Caro amico di Studia Rapido, per continuare la lettura di questo articolo, registrati con la tua email.

REGISTRATI

Se sei già registrato inserisci la tua email e password qui sotto.

Grazie e buona lettura!