Preistoria: definizione, periodi, caratteristiche

Preistoria: definizione, periodi, caratteristiche principali. Riassunto di Storia schematico e completo per conoscere e memorizzare rapidamente

Il termine Preistoria è stato coniato nel XIX secolo per dare una periodizzazione scientifica al passato.

Il termine Preistoria (“prima della storia”, dal latino pre, prima, e historia, storia) indica quel periodo di tempo che va dalla comparsa dell’uomo sulla Terra – circa 2 milioni e 500 mila anni fa in Africa – fino all’invenzione della scrittura, tradizionalmente fatta risalire al IV millennio a.C. in Mesopotamia (odierna Iraq).

Alla comparsa delle prime forme di scrittura si fa convenzionalmente coincidere l’inizio della Storia vera e propria, perché l’uomo ha lasciato memoria di sé con testimonianze scritte.

La Preistoria non è un’epoca “priva di civiltà” come a prima vista verrebbe da pensare.

Prima di esprimersi con la scrittura, infatti, i nostri antenati hanno lasciato segni della loro esistenza attraverso l’arte e la tecnica: il disegno, l’incisione o la lavorazione dei materiali, sono connesse allo sviluppo del linguaggio e di forme di organizzazione sociale. Erano inoltre praticate la danza, come attestano le orme di talloni impresse nell’argilla e disposte in modo da far pensare a movimenti ritmici, e la musica, testimoniata dai resti di rudimentali flauti ricavati da ossa forate. In che modo siano sorte queste forme non verbali di espressione resta ancora in gran parte un mistero.

La Preistoria viene solitamente suddivisa in 3 periodi principali:

  1. Paleolitico (o Età della Pietra Antica, da palaiós “antico” e lithos “pietra”) da 2.500.000 a 10.000 anni a.C. Gli umani vivono in gruppi nomadi e praticano caccia, pesca e raccolta. Per un approfondimento leggi Il Paleolitico: fasi e caratterristiche. Riassunto
  2. Mesolitico (o Età della Pietra di Mezzo, da mesos “medio” e lithos “pietra”) da 10.000 all’8000 a.C. Per un approfondimento leggi Il Mesolitico: definizione e caratteristiche.
  3. Neolitico (o Età della Pietra Nuova, da nèos “nuovo” e lithos “pietra”) dall’8000 al 4000 a.C. Nasce l’agricoltura e l’allevamento, da cui scaturiscono importanti conseguenze. Per un approfondimento leggi Il Neolitico: definizione e caratteristiche.

Molti strumenti di indagine scientifica hanno permesso di ricostruire la lunga evoluzione della specie umana, a cominciare dal prezioso testo dell’inglese Charles Darwin, L’origine della specie, in cui è esposta la teoria dell’evoluzione naturale.