Umiliati, ordine religioso: chi erano costoro?

L’ordine degli Umiliati fu uno dei vari movimenti religiosi del Medioevo. Erano animati dal desiderio di ritornare allo spirito evangelico della Chiesa originaria, in contrasto con i costumi rilassati e la ricchezza diffusa, ostentata dallo stesso clero.

Ne facevano parte uomini e donne, chierici e laici (principalmente tessitori e lavoratori della lana) che avevano scelto di vivere in comunità, adottando uno stile di vita sobrio e frugale, praticando la penitenza e aiutando i poveri.

Il movimento sorse in Lombardia nella seconda metà del XII secolo. Fu riconosciuto dal papa, ma ai suoi membri fu proibito di predicare.

All’inizio del Duecento le comunità regolari degli Umiliati erano circa 150 e numerosi erano gli aggregati laici che vivevano con la propria famiglia.

Gli appartenenti all’Ordine furono poi scomunicati per aver accolto posizioni ritenute eretiche (come il rifiuto dei sacramenti), diffuse dai càtari e dai patarini a loro vicini.

L’Ordine fu poi definitivamente soppresso da Pio V, con la bolla del 7 febbraio 1571.