crono e rea

Da Crono e Rea, sua sorella, nacquero sei figli: tre maschi (Ade, Poseidone e Zeus) e tre femmine (Estia, Demetra ed Era).

Il mito di Crono e Rea

Crono temeva i suoi figli perché, secondo una predizione, uno di essi l’avrebbe prima o poi detronizzato, così come lui aveva fatto con suo padre Urano; perciò, li ingoiava appena nati. Non poteva infatti ucciderli perché, in quanto divinità, erano immortali.

Rea quindi si ribellò a suo marito: partorì l’ultimo figlio, Zeus, di nascosto, e al marito portò una pietra avvolta in fasce. Il dio la inghiottì, convinto che si trattasse dell’ultimo nato.

Rea nascose Zeus sul Monte Ida, in Creta. Lo allevò la ninfa Adrastea con il latte della capra Amaltea. Diventato grande, Zeus somministrò al padre una bevanda drogata, che fece rigettare a Crono la pietra che aveva ingoiato e poi, via via, tutti i figli.

Poi Zeus divise il mondo tra sé e i fratelli maschi. A Poseidone assegnò il mare; ad Ade gli Inferi e per sé tenne la Terra e il Cielo, da dove dominava su tutti gli altri dei.

Infine, per non turbare più la pace dell’Olimpo, inviò sulla terra, tra gli uomini, tutte le divinità oscure, sanguinarie e vendicatrici.