henri de toulouse lautrec
L'artista Henri de Toulouse Lautrec mentre dipinge "Ballo al Moulin Rouge", il quadro più famoso tra quelli dedicati al celebre locale.

Henri de Toulouse Lautrec nasce ad Albi il 24 novembre 1864, in una famiglia di antichissima nobiltà. La famiglia era nobile fin dai tempi di Carlo Magno. Raimondo IV di Tolosa partecipò alla prima crociata, e Raimondo V sposò Constance, figlia di Luigi VI di Francia, mentre Raimondo VI si unì in matrimonio con Giovanna d’Inghilterra, figlia del re Enrico II.
Nel XVI secolo la famiglia della madre di Henri, Marie Marquette Adèle Zoé Tapié de Céleyran, si stabilì a Narbona e nel 1798 ereditò il titolo e le terre di Céleyran.
Altri parenti di Henri, come il bisnonno, il nonno e il padre Alphonse erano stati pittori dilettanti, tanto che la nonna Giovanna affermava: «Se qualcuno dei miei figli ammazza un uccello a caccia ne ricava tre piaceri: colpirlo, mangiarlo, disegnarlo».

Toulouse Lautrec comincia a disegnare fin da bambino, nei lunghi periodi di immobilità a cui lo costringono le deboli condizioni di salute, aggravate da due cadute, che gli causano la frattura dei femori e che gli bloccano lo sviluppo degli arti inferiori.
Nel 1872 la famiglia si trasferisce a Parigi, dove suo padre gli fa conoscere il pittore René Princetau, che lo indirizza verso dipinti a soggetto equestre.
Nel 1882 Toulouse Lautrec frequenta lo studio di Léon Bonnat e l’anno seguente segue con profitto le lezioni di Fernand Cormon. Contemporaneamente conosce gli impressionisti e studia le loro opere, in particolare quelle di Degas e di Van Gogh, anche se non partecipa mai alle loro mostre.

Toulouse Lautrec frequenta esclusivamente gli ambienti di Montmartre: le sale da ballo, i teatri e i caffè concerto. Toulouse Lautrec è anche un assiduo frequentatore del Moulin Rouge, i cui scenari, avventori e ballerine (tra queste le maggiori vedette Jane Avril e Louise Weber) diventano i soggetti dei suoi dipinti più famosi.

Collabora inoltre in qualità di disegnatore umoristico, a numerosi giornali, per i quali sperimenta nuove tecniche di incisione, disegnando una trentina di manifesti. Questi suscitano un certo scalpore per le notevoli innovazioni stilistiche, parte delle quali derivate dai suoi interessi per le stampe giapponesi.

Nella prima metà degli anni novanta Toulouse Lautrec compone la serie di circa quaranta dipinti dedicati alle maisons closes, le case di tolleranza parigine: lo scandalo che ne deriva contribuisce a creare attorno a lui i mito dell’artista maledetto e trasgressivo.

Muore a Malromé il 9 settembre 1901, a soli 37 anni, per cause legate all’alcolismo e alla sifilide.