Il Permafrost si scioglie: conseguenze

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Il permafrost si scioglie: conseguenze

Cos’è il permafrost? Il permafrost (o permagelo) è lo spesso strato di terreno che rimane perennemente congelato e ha la durezza di una roccia compatta. Perciò è impenetrabile e può avere uno spessore anche di centinaia di metri.

È presente in tutte le aree più fredde del nostro pianeta, in cui le temperature rimangono stabilmente sotto zero. In particolare si trova in Groenlandia, Russia, Cina, Europa Orientale; ma è presente anche sulle montagne più alte, come la catena dell’Himalaya e sulle Alpi.

A livello globale il permafrost (o permagelo) costituisce circa il 25% della superficie terrestre.

Il permafrost si sta sciogliendo: quali sono le conseguenze?

A causa del riscaldamento globale però il permafrost si sta sciogliendo a un ritmo allarmante, liberando in atmosfera anidride carbonica e metano, due potenti gas serra, e altri inquinanti fino a quel momento intrappolati nel suolo perennemente ghiacciato.

Bisogna poi tener presente che i gas emessi dal permafrost accelerano il riscaldamento atmosferico, che, a sua volta, accelera lo scioglimento del permagelo: un vero e proprio circolo vizioso, dunque.

Inoltre, c’è da considerare che lo scioglimento di questo ghiaccio riporterà “a galla” virus e batteri sepolti da migliaia di anni, che potrebbero ancora causare malattie importanti.

Il disgelo riguarda anche tutti quegli edifici e tutte quelle infrastrutture (strade, gasdotti, oleodotti, ecc.) le cui fondamenta sono state costruite sul ghiaccio, convinti che il permafrost non si sarebbe mai scongelato.

Un’altra importantissima considerazione la dobbiamo fare a proposito degli orsi polari della regione artica.

Gli orsi polari della regione artica cacciano preferibilmente foche. Per farlo si appostano sui lastroni di ghiaccio della banchisa attendendo in agguato che una foca emerga per respirare. Con lo scioglimento della banchisa si riduce per l’orso la probabilità di sopravvivere ai mesi estivi. Quindi, nella sua ricerca di cibo, l’orso polare sarà costretto a nuotare per centinaia di chilometri prima di trovare una terraferma, avvicinandosi sempre di più all’uomo.