Le religioni nel mondo più diffuse sono l’ebraismo, il cristianesimo, l’islamismo, l’induismo, lo shintoismo, il buddismo.
Religioni nel mondo
L’ebraismo è nato in Palestina nel II millennio a.C. È la più antica religione monoteista, ed è professata dal popolo ebraico; ha comunità sparse in tutto il mondo.
Il cristianesimo, fondato da Gesù di Nazareth, si divide in tre confessioni principali: la cattolica, l’ortodossa e la protestante. È la religione più diffusa in Europa, nell’Asia russa, in America, in Australia, in SudAfrica.
L’islamismo, nato dalle predicazioni di Maometto in Arabia nel VII secolo d.C., si è poi diffuso in Africa del Nord, in Medio Oriente, nella Valle dell’Indo e in Indonesia. Differenziato nei due gruppi degli sciiti e dei sunniti, è attualmente la seconda religione per numero di seguaci.
L’induismo ha origine in India intorno al III millennio a.C. Anche se ufficialmente abolita, l’induismo prevede una divisione della società in caste.
Il buddhismo, che deve il nome a Buddha, vissuto tra il VI e il V secolo a.C., è diffuso in tutta l’Asia orientale e meridionale; è un insegnamento morale che non esclude la fede in altre religioni.
Lo shintoismo è la primitiva religione giapponese, basata sul culto degli dèi della natura, degli antenati e dell’imperatore, considerato incarnazione di Dio.
Tra le religioni nel mondo ricordiamo inoltre: il confucianesimo e il taoismo. In Africa, nelle Americhe e in Asia alcune comunità praticano l’animismo. Essa afferma che tutte le cose sono animate da spiriti, benefici o malefici, superiori all’uomo.
In alcune religioni, una parte dei credenti è convinta che la propria religione sia l’unica vera e che non siano possibili cambiamenti o confronti con credenti di altre religioni o con persone che non credono in nessuna religione. Questo fenomeno si chiama fondamentalismo. In alcuni casi, invece, i credenti pensano che tutti gli aspetti della vita politica e sociale debbano obbedire alle leggi religiose. Questo fenomeno si chiama integralismo.
Talvolta le differenze religiose sono cause di guerre o di attentati terroristici.

