organi dello stato

Gli organi dello Stato in Italia sono il Parlamento, il Governo, la Magistratura e il Presidente della Repubblica.

Il Parlamento esercita il potere legislativo. È l’organo centrale della vita dello Stato. Si compone di due Camere: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Questo organo dello Stato è eletto direttamente dal popolo. Gli eletti in Parlamento durano in carica 5 anni.

Al Governo spetta il potere esecutivo, cioè il potere di far applicare le leggi. È formato dal Presidente del Consiglio e dai Ministri.

Alla Magistratura spetta il potere giudiziario o giurisdizionale, necessario per risolvere secondo il diritto le controversie che possono sorgere tra i cittadini e tra i cittadini e lo Stato, nonché di punire le violazioni della legge. Il potere giudiziario spetta ai giudici.

A capo dello Stato vi è il Presidente della Repubblica. Egli ha fondamentali poteri di rappresentanza dell’unità nazionale, di controllo di funzionamento degli altri organi dello Stato e di garanzia costituzionale.

La forma di governo è dunque rappresentativa e parlamentare:

  • rappresentativa perché i cittadini non esercitano direttamente il potere decisionale (salvo il caso dei referendum), ma delegano il compito ai propri rappresentanti, eletti a suffragio universale;
  • parlamentare perché il Governo risponde del suo operato alle Camere, dove si forma una maggioranza che lo sostiene.

Nel 1955, infine, venne costituita la Corte Costituzionale. La Corte Costituzionale è l’organo che soprattutto deve verificare se le leggi varate dai governi siano o meno costituzionali, cioè rispettose dei principi contenuti nella Costituzione.