Dalla politica dell’appeasement allo scoppio della guerra

1990
Dalla politica dell'appeasement alla seconda guerra mondiale
Neville Chamberlain

La politica dell’appeasement (in inglese «pacificazione») è la politica perseguita dal 1937 al 1939 dal governo conservatore inglese di Neville Chamberlain (Primo ministro del Regno Unito dal maggio 1937 al maggio 1940) verso la Germania nazista.

La politica dell’appeasement si basava sul presupposto che fosse possibile arginare le ambizioni espansionistiche tedesche ed evitare una nuova guerra, accontentando Hitler nelle sue rivendicazioni più “ragionevoli”, nella speranza che si fermasse una volta ottenuto ciò che voleva.

Le reazioni alla politica dell’appeasement

Chamberlain era appoggiato dalle forze politiche più conservatrici. Queste ritenevano che Hitler potesse costituire un vero e proprio «baluardo» in grado di arginare a est la Russia sovietica.

Il governo francese riteneva invece fosse necessario evitare un conflitto bellico. La Francia era infatti un paese in ginocchio a livello economico e politicamente lacerato al suo interno; la paura di una nuova guerra era quindi molto forte. Di conseguenza la Francia seguì una politica subalterna al Regno Unito.

Inoltre erano in molti a pensare che il Trattato di Versailles (1919), con cui si era conclusa la Prima guerra mondiale, avesse imposto alla Germania condizioni ingiuste e che occorresse rivederlo per soddisfare le legittime aspirazioni dei tedeschi.

La più coerente opposizione alla politica di Chamberlain venne da una minoranza di conservatori che facevano capo a Winston Churchill. Essi erano convinti che per fermare Hitler bisoganava opporsi a tutte le sue pretese, anche a costo di affrontare subito una guerra.

Dalla politica dell’appeasement allo scoppio della seconda guerra mondiale

Hitler constatando questa debolezza e contando sull’alleanza di Mussolini, nel 1938 realizzò l’Anschluss con l’Austria e occupò il territorio dei Sudeti e l’intera Cecoslovacchia (leggi Conferenza e Accordo di Monaco). Infine, attaccò la Polonia (1° settembre 1939) dando inizio alla Seconda guerra mondiale.

Lo scoppio della guerra pose fine alla politica dell’appeasement del governo di Londra. La Gran Bretagna fu costretta, ancora impreparata, ad entrare in guerra.