jacques louis david
Jacques-Louis David, autoritratto, 1794.

Jacques Louis David è il principale pittore del Neoclassicismo francese.

Nasce a Parigi il 30 agosto 1748 da una famiglia di commercianti della piccola borghesia.
Tra il 1775 e il 1780 è a Roma, dove è attratto dalla scultura classica e da Raffaello. Vi tornerà nel 1784 per eseguire Il giuramento degli Orazi.

Il giuramento degli Orazi – descrizione

Il dipinto rappresenta un episodio della storia di Roma repubblicana, perché epoca considerata la più consona a suggerire comportamenti morali da prendere a modello (riassumibili nell’espressione mos maiorum). Vi si celebrano, infatti, valori come il coraggio, la sobrietà, il rispetto delle leggi e il patriottismo.

La qualità della pittura e la composizione semplice e severa, con al centro la figura del padre nell’atto di porgere le spade ai figli che si apprestano a combattere contro i Curazi, nemici di Roma, e sulla destra le donne desolate, confermano l’eccellenza dell’artista come pittore di storia.

Il soggetto è tratto da una leggenda romana. Secondo la versione di Tito Livio, durante il regno di Tullo Ostilio (VII secolo a.C.), Roma è attaccata da Alba Longa. Scoppia quindi una guerra, ma la discendenza comune che entrambe le città vantano da Romolo rende questa guerra sacrilega.

La risoluzione del conflitto è affidata all’esito del duello tra i campioni delle due città: tre gemelli romani (gli Orazi) e tre albani (i Curiazi).

Dopo l’uccisione di due Orazi, l’unico superstite riesce a prevalere sui Curiazi grazie alla sua astuzia. Fugge infatti in modo da essere inseguito e poter combattere separatamente con ognuno dei tre Curiazi.

Jacques-Louis David, "Il giuramento degli Orazi", 1784. Parigi, Museo del Louvre.
Jacques-Louis David, “Il giuramento degli Orazi”, 1784. Parigi, Museo del Louvre.

Il giuramento della pallacorda

Nel 1790 i giacobini gli commissionano Il giuramento della Pallacorda: «Per rendere immortali le nostre idee abbiamo scelto colui che ha dipinto Bruto e gli Orazi, il patriota francese il cui genio ha precorso la Rivoluzione», dichiarano i committenti.

Jacques-Louis David è, infatti, uno dei primi fautori della Rivoluzione francese; amico di Robespierre e deputato alla Convenzione, è fra coloro che vogliono la morte del re Luigi XVI.

"Il giuramento della Pallacorda", 1790. Parigi, Versailles.
“Il giuramento della Pallacorda”, 1790. Parigi, Versailles.

Jacques Louis David “primo pittore” di Napoleone

Nel 1804 Jacques Louis David diventa “primo pittore” di Napoleone. Il generale Bonaparte ha 28 anni quando, per la prima volta, visita l’atelier di David. «Il mio eroe», così lo definisce l’artista ai suoi allievi.

Jacques Louis David lo celebra con numerosi dipinti, tra questi Napoleone Bonaparte al passaggio del Gran San Bernardo

Jacques-Louis David, Napoleone Bonaparte al passaggio del Gran San Bernardo, 1801, olio su tela, 272x241,3 cm, Malmaison, Musée National du Château
Jacques-Louis David, Napoleone Bonaparte al passaggio del Gran San Bernardo, 1801, olio su tela, 272×241,3 cm, Malmaison, Musée National du Château

In questa tela raffigura il generale Bonaparte in groppa al proprio cavallo impennato, mentre con irruenza indica la via da seguire. Le scritte sulla roccia ricordano che quel giovane generale, destinato a una sorte tanto gloriosa quanto fulminea, ha emulato Annibale e Carlo Magno; ha vinto l’asperità della natura per compiere la propria impresa.

Per la realizzazione del quadro, il pittore guarda ai grandi esempi di ritratti equestri della pittura e della scultura barocche, da Rubens a Bernini.

La morte di Jacques Louis David

Jacques Louis David muore il 29 dicembre 1825 a Bruxelles, dove si era ritirato in esilio. «Quello che dovevo fare per la Francia, l’ho fatto. Ho formato una scuola brillante; ho realizzato opere classiche che tutta l’Europa verrà a studiare. Ho compiuto il mio dovere; dovrà essere il governo a compiere il suo», scriverà al suo allievo Gros poco prima di morire, senza ricevere dal re il decreto per poter tornare in patria.