stefano
Vittore Carpaccio, Lapidazione di Santo Stefano, 1520 circa, Stoccarda, Staatsgalerie

Stefano è il protomartire cristiano, cioè il primo martire della Chiesa cattolica nella storia.

Stefano era il primo dei sette diaconi incaricati di occuparsi della distribuzione quotidiana dei viveri e dei beni per i poveri. Faceva parte di un gruppo particolare esistente all’interno della primitiva comunità cristiana: quella degli ellenisti. Al ritualismo ebraico essi opponevano un’interpretazione morale della Legge, prendendo le distanze dal Tempio e interpretando in modo non rigido i divieti alimentari e le norme di purità.

Le loro posizioni suscitarono l’irritazione delle autorità ebraiche, che accusarono Stefano di violare le antiche tradizioni dei Padri, dunque di essere contro la Legge di Mosé.
Venne trascinato dinanzi al Sinedrio con l’accusa di avere pronunciato parole blasfeme contro Dio e contro Mosè. Si difese, inutilmente, pronunciando un discorso ricco di citazioni dalle Scritture. Venne condotto fuori di città e lapidato (33-34 circa d.C.).

Il quel giorno [=il giorno del martirio di Stefano] scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme. Tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samaria. Uomini pii seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. Saulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere. Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la parola. (Atti 8, 1-4).

Il martirio di Stefano segnò una svolta fondamentale nella diffusione del messaggio cristiano. Per gli ellenisti la vita a Gerusalemme divenne impossibile. Si diressero così lungo la costa fenicia e raggiunsero Cipro e Antiochia. Era la prima volta che il cristianesimo usciva dallo spazio originario dell’ebraismo.

Ad Antiochia, secondo Luca (Atti 11,26), per la prima volta i seguaci di Gesù vennero chiamati “cristiani” (da Cristo), venendo riconosciuti come gruppo religioso autonomo.

Le reliquie di santo Stefano vennero ritrovate il 3 agosto del 415, vicino a Gerusalemme. Poiché egli era già veneratissimo, le sue reliquie vennero sparse in tutto il mondo allora conosciuto.

Per il fatto di essere stato il primo dei martiri cristiani, la sua festa liturgica si celebra il 26 dicembre, il giorno dopo il Natale che celebra la nascita di Gesù.

Pagando con la vita la sua testimonianza del Vangelo, Stefano divenne modello per molti altri martiri. Per un approfondimento leggi Il martire, un eroe dell’impero romano.